Franco Costalonga

Sfera OCSMTVRN

1969

Sfere in metacrilato e plex

Alt.: 30 cm

Venezia 1933

Inizia a dipingere da autodidatta, per poi seguire da priva- tista gli insegnamenti di Remigio Butera presso la Scuola d’Arte di Venezia. Esordisce come incisore e acquafortista, premiato alla LI Collettiva della Fondazione Bevilacqua La Masa (1967), e si dedica quindi alla ricerca pittorica incentrata sulla teoria del colore. Nella seconda metà degli anni Sessanta fa parte del gruppo Dialettica delle Tendenze e conosce Bruno Munari. Studia le variazioni cromatico-percettive di strut- ture modulari cinetiche. Attivo anche nell’ambito dell’arredamento e del design, Co- stalonga ha preso parte a varie rassegne italiane e straniere, tra cui la XI Quadriennale di Roma (1965); la mostra itinerante del “The Arts Council of Great Britain” nel 1972; quattro edizioni della Biennale d’Arte di Venezia (XXXV, XLII, XLV, XLVI); la “Grands et Jeunes d’au-jourd’hui: Art cinetique-peinture-sculpture” al Grand Palais di Parigi nel 1972; l’”Internationale Kunstmesse Art 5” di Basilea nel 1974; il “Costructivismo” all’Universidad Central di Caracas nel 1976. Nel 1978 entra a far parte del gruppo Verifica 8+1. Nel corso degli anni Ottanta e Novanta partecipa a diverse edizioni della Biennale di Venezia ed è presente, nel 2002, alla mostra “Temi e Variazioni, Arte del Dopoguerra delle collezioni Guggenheim”, che si tiene alla Collezione Peggy Gug- genheim di Venezia. Nel 2014 espone presso il Padiglione delle Arti di Marcon-Venezia con la personale “Franco Costalonga. Antologica Dinamica”. Il 2016 è l’anno della consacrazione Americana a New York con una collettiva dal titolo “THE SHARPER PER- CEPTION” e alla personale a luglio dal titolo “Revolution” alla GR Gallery.

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